
Dal 1957, origini e tradizione
La Cantina
Nel cuore della Basilicata, dove nacquero Orazio e Carlo Gesualdo, nasce la Cantina di Venosa.
Fondata nel 1957, riunisce oggi oltre 350 soci e 800 ettari di vigne dedicate all’Aglianico del Vulture DOC.
Un luogo dove tradizione e innovazione si intrecciano, e una nuova generazione di vignaioli trasforma la passione lucana in vini dal carattere autentico e inconfondibile.

La storia
L’Aglianico del Vulture è un vitigno antico, celebrato già dal poeta venosino Quinto Orazio Flacco con il suo celebre “Nunc est bibendum”.Simbolo di una terra da sempre vocata al vino, l’area del Vulture custodisce una storia millenaria: dai Romani, che coniarono a Venosa monete dedicate a Dioniso, fino ai primi documenti che nel Seicento e nel Novecento ne esaltavano il pregio e la diffusione.Nel 1971 l’Aglianico ottiene il riconoscimento DOC, e nel 2010 la denominazione DOCG Superiore: un percorso che unisce mito, cultura e passione lucana in un vino che continua a raccontare l’anima più autentica della Basilicata.
Chi siamo
Nel cuore della Basilicata, dove nacquero Orazio e Carlo Gesualdo, sorge la Cantina di Venosa, tra le più rinomate del Mezzogiorno.Fondata nel 1957 da 27 soci e oggi forte di oltre 350 vignaioli e 800 ettari di vigne, è l’anima produttiva del Vulture, terra dell’Aglianico DOC.Un vino antico di oltre 2000 anni, nato dai coloni greci e plasmato dal suolo vulcanico e dal clima armonioso delle colline di Venosa.Tecnologia all’avanguardia e gesti antichi si fondono in ogni calice, dove passione, cura e tradizione danno vita a un rosso rubino dal profumo intenso e dal sapore autentico: l’essenza più profonda della Basilicata del vino.



Il territorio
Sulle pendici del Vulture, antico vulcano della Basilicata, la terra vulcanica, il clima e il tempo hanno creato l’habitat perfetto per l’Aglianico del Vulture, un vino impossibile da replicare altrove.Ma la vera magia nasce dall’incontro tra natura e uomo: mani esperte che, unite alla sapienza di secoli e alle tecniche più moderne, trasformano l’uva in un capolavoro.Raccolta selezionata, rese contenute e vinificazione attenta danno vita a un rosso che racchiude la forza della sua terra e la passione di chi la coltiva.
